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Ritorna il concorso di Trash Art  ideato da Marevivo come strumento innovativo per indurre una maggiore  sensibilizzazione nei confronti  delle emergenze ambientali.

L’avvio fissato nella settimana compresa tra il 5 e l’11 luglio, ma i preparativi sono già iniziati per assicurare successo a un’iniziativa alla quale l’associazione ambientalista è molto legata, con l’obiettivo fondamentale anche di garantire lo svolgimento delle attività nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza che l’attuale situazione  richiede.

Protagonisti sempre i rifiuti, che mani sapienti trasformeranno in opere d’arte e riempiranno di significato educativo per attrarre interesse e accrescere l’attenzione generale sui temi della tutela dell’ambiente.

Il laboratorio d’arte sempre lo stesso: l’Oasi Marevivo di Eraclea Minoa (AG), luogo dove è nata l’idea e dove ha preso vita il progetto tre anni fa. Anche l’area  dell’intervento ecologico, che fornirà la materia prima per gli artisti, rimane la stessa:  la Foce del Fiume Platani, il corso d’acqua che sfocia in prossimità dell’Oasi e dove Marevivo l’anno scorso con il sostegno della Fondazione CON IL SUD, che patrocina anche questa IV edizione del concorso, ha installato la barriera blocca plastica, lo stesso luogo dove è nato il Patto territoriale di Halykòs che vede l’intera comunità del territorio del bacino del fiume impegnata nella riduzione dell’uso della plastica e nella corretta gestione dei rifiuti.

Il reclutamento degli artisti affidato ad un bando pubblicato sul sito dell’associazione ambientalista marevivosicilia.it al link: https://www.marevivosicilia.it/2021/04/12/torna-marine-litter-art-il-concorso-di-trash-art-di-marevivo/ dal quale è possibile scaricare anche il regolamento e il modulo di partecipazione al quale dovrà essere allegato un curriculum professionale.

Quest’anno è prevista solo una sezione artistica alla quale concorrere, dedicata esclusivamente alle installazioni e alle sculture.

Il termine di scadenza per l’istanza di partecipazione è fissato il 3 giugno 2021

La direzione artistica è affidata   ancora una volta a  Giuseppe La Spada, l’artista milazzese che ha coordinato le precedenti tre edizioni di Marine Litter Art,  al quale  quest’anno si affiancherà con il ruolo di codirettore la professoressa Graziella Bellone organizzatrice e curatrice di mostre d’arte di lunga esperienza.

Abbiamo pensato ad una edizione speciale e serbiamo un’accesa speranza che questa quarta ripetizione del concorso segni la ripresa delle nostre attività, consentendoci di tornare in contatto con la gente e la natura – dichiara Fabio Galluzzo di Marevivo Sicilia – unitamente  alle grandi aspettative che nutriamo  circa la possibile partecipazione di concorrenti che sappiano d’arte, ma che abbiano anche una grande sensibilità per gli obiettivi che da trentacinque anni portiamo avanti e che ci stanno tanto a cuore,  con l’auspicio che attraverso il loro estro e il loro aiuto  possa amplificarsi il nostro messaggio di rispetto per la tutela del mare e della natura”

L’edizione è stata anticipata a luglio per consentire alla mostra di rimanere per più tempo installata lungo la pista forestale di Eraclea Minoa e divenire un’attrattiva di originale interesse per i villeggianti e i turisti che si spera possano  tornare a ripopolare le spiagge e il mare nella prossima stagione estiva.

Il concorso prevede l’assegnazione di due premi in denaro a due artisti vincitori che saranno scelti da una  prestigiosa giuria che ne valuterà la capacità artistica ed espressiva.

 I premi quest’anno assumono un significato particolarmente intenso perché donati da un gruppo di amici e colleghi in memoria dello scomparso Antonio Aloisio , il bancario di 56 anni morto in una tragica immersione a Isola delle Femmine nel settembre del 2019. “Da tempo, con Gaetano Trovato amico di Antonio Aloisio si pensava di organizzare un evento in sua memoria – dichiara ancora Fabio Galluzzo –  ma le restrizioni degli ultimi periodi non lo avevano consentito. Questo concorso servirà a ricordarne il sacrificio nel modo che forse più  di ogni altro lui avrebbe gradito: con il mare e per il mare.”